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martedì 25 settembre 2012

Recensione: Revolution 1x02 - Chained Heat

Revolution è una delle novità di questa stagione.
Poichè è appena iniziato vi racconto in breve la trama: in un tempo indefinito, all'improvviso, avviene un blackout che toglie la corrente elettrica dalla faccia della terra. Ma perchè? E chi è stato? Sembra che queste risposte possa averle solo il padre di Charlie (la protagonista). Il telefilm si svolge 15 anni dopo il blackout. Il mondo è ormai governato dalla "Milizia" e i governi e le istituzioni non ci sono più. La milizia uccide il padre di Charlie, per errore, però cattura Danny (il fratello). Toccherà quindi a Charlie e allo zio Miles trovare Danny e liberarlo.

Cosa succede in questa puntata.
Charlie e lo zio Miles cercano e trovano Nora, una ragazza che li aiuterà a liberare Danny. In realtà si scopre che fa parte di un gruppo di patriottici chiamati i ribelli. In uno dei numerosi scontri che vedono protagonisti Miles e gli uomini della Milizia, anche Charlie uccide due soldati. E' il suo primo gesto coraggioso, ispiratole dalla madre che 15 anni prima aveva sparato ad un uomo per salvare la vita della sua famiglia.

Intanto Danny è con i militari che uccidono con futili pretesti chiunque si trovi sul loro cammino.

Il capo della milizia è il generale Monroe, un tempo amico dello zio Miles. A fine episodio si scopre che tiene segregata la madre di Charlie e Danny (ma loro la credono morta) sperando di avere informazioni sul blackout.

Ma si scopre anche che c'è una donna che è ancora in grado di generare la corrente elettrica e comunica con qualcuno attraverso un computer.

Per ora, quindi, stiamo solo conoscendo i protagonisti. I punti di forza del telefilm sono sicuramente le ambientazioni. Fa impressione vedere come sarebbe una grande metropoli senza corrente elettrica per 15 anni: vuota, abbandonata, con la natura che prende il sopravvento dappertutto. Trovo le ricostruzioni abbastanza azzeccate.
Per il resto, però, questo telefilm non è ancora riuscito a conquistarmi. Viaggia un po' sulla scia di Terra Nova, con la differenza che quello era davvero bello, sia come sceneggiatura che come effetti speciali, che come ambientazioni.
In Revolution è tutto un po'... piatto.
Un grande errore è stato scegliere l'attrice che interpreta Charlie. Priva di espressività all'ennesima potenza. Per ora ha fatto quasi solo scelte drammatiche ma non è minimamente riuscita a trasmettermi il pathos di quei momenti. Le è morto il padre davanti e sembrava che non le importasse nulla!
L'unico attore degno di nota è Giancarlo Esposito, che i fan di Once Upon a Time conosceranno come Sidney Glass/ il Genio. In Revolution interpreta il generale a capo del gruppo di soldati che ha catturato Danny. E' davvero bravo a fare la parte del cattivo.
Interessante è anche il personaggio dello zio Miles. All'inizio sembra un egoista, disposto solo a salvare se stesso, poi pian piano capisce il valore della famiglia e accetta di aiutare Charlie.

So che sicuramente questo telefilm ci riserverà grandi colpi di scena, ma per adesso devo ancora inquadrarlo.

A voi sta piacendo?

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